FORMULAZIONI COSMETICHE PDF

Riportiamo di seguito i principali esempi di forme cosmetiche attualmente in commercio. Soluzioni Si tratta di miscele omogenee costituite da un componente disperso soluto in un mezzo disperdente solvente. I tensioliti comprendono tutti i cosmetici contenenti delle miscele di tensioattivi, finalizzati alla detersione della cute e degli annessi cutanei. Gli idroliti sono soluzioni acquose utilizzate per esempio nella formulazione dei tonici per il viso, delle lozioni per capelli, dei prodotti da barba, delle acque profumate Considerato il rischio di inquinamento di queste preparazioni, i sistemi conservanti sono molto importanti. Si tratta di preparazioni dal basso rischio di inquinamento microbiologico.

Author:Miktilar Akinoramar
Country:Senegal
Language:English (Spanish)
Genre:Medical
Published (Last):27 October 2011
Pages:327
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ISBN:893-2-83640-838-1
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I prodotti solari non vanno lasciati aperti o richiusi con tappi sporchi di sabbia. Che cosa dice la legge La normativa italiana e quella europea sui cosmetici hanno imposto un graduale divieto dei test animali per scopi cosmetici. Se sono presenti solo in tracce nei prodotti ingeriti o che entrano in contatto con la pelle, invece, non danneggiano la salute delle persone.

Questi elementi possono essere insolubili e solidi oppure solubili e sottoforma di goccioline liquide.

Molti credono che i nanomateriali siano frutto esclusivamente di procedimenti di laboratorio. Tutti i medicinali sono costituiti da principi attivi e da vari eccipienti.

Cosmetico Veniamo dunque alla composizione del cosmetico. Sostanze funzionali Nel caso del farmaco a questa voce abbiamo utilizzato il termine principio attivo.

Le sostanze funzionali specializzano il cosmetico. Fanno riferimento a una classificazione dei prodotti cosmetici, in base alla forma fisico-chimica in cui appaiono.. Vediamo i principali esempi di forme cosmetiche che troviamo in commercio. I tensioliti comprendono tutti i cosmetici contenenti delle miscele di tensioattivi, finalizzati alla detersione della cute e degli annessi cutanei.

Considerato il rischio di inquinamento di queste preparazioni, i sistemi conservanti sono molto importanti. Si tratta di preparazioni dal basso rischio di inquinamento microbiologico. La maggior parte dei prodotti di profumeria appartengono alla categoria degli alcoliti. Oleoliti Si tratta di sistemi monofasici, che appaiono come delle miscele di sostanze lipofile costituite da oli vegetali, minerali, siliconi, esteri Queste formulazioni, una volta applicate sulla cute, formano un film oleoso occlusivo.

INCI olio solare. Gel idrati Vengono preparati a partire da una base acquosa o idroalcolica gelificata attraverso agenti viscosizzanti carbomer, gomme, cellulose, alginati.

Si presentano come delle gelatine trasparenti ed essendo costituiti in prevalenza da acqua presentano elevato rischio di contaminazione microbiologica, per questo devono essere protetti attraverso opportuni sistemi conservanti.

In questa categoria di cosmetici rientrano i gel per il viso e per il corpo, ma anche le gelatine per capelli ad azione fissante. Aqua, Alcohol Denat. In campo cosmetico sono comunque preferite le erogazioni ecologiche di tipo meccanico come gli "squeeze".

Per poterla realizzare abbiamo utilizzato una serie di ingredienti. Con il termine ingredienti cosmetici si intendono le materie prime che vengono utilizzate per la realizzazione del prodotto finito. Filmogeni e fissativi : creano una pellicola flessibile sui capelli garantendo una maggiore tenuta. Contribuisce a rimuovere lo sporco e a mantenerlo emulsionato, sospeso e disperso, di modo che non si ridepositi sulla superficie lavata.

Che funzione hanno i tensioattivi? I tensioattivi sono definiti anche agenti bagnanti e schiumanti. I tensioattivi riducono la tensione di superficie del mezzo in cui sono disciolti. Assomigliano a dei girini! Entrambe le cose. I tensioattivi di origine naturale vegetale o animale sono detti oleochimici e sono estratti da fonti come olio di palma o sego, mentre i tensioattivi di origine sintetica, detti petrolchimici, derivano dal petrolio. Questo approccio comporta maggiori risparmi energetici durante la fase di utilizzo del prodotto da parte del consumatore, con conseguenti riduzioni delle emissioni di CO2.

Esistono diversi tipi di tensioattivi? Nei detersivi si impiega una combinazione di tensioattivi diversi per fornire i migliori risultati possibili in termini di pulizia.

Vi sono quattro tipi principali di tensioattivi utilizzati nei detersivi e nei prodotti per la pulizia. A seconda del tipo di carica della testa, un tensioattivo appartiene alla categoria degli anionici, cationici, non ionici o anfoteri. Come agiscono i tensioattivi? In che modo i tensioattivi impediscono allo sporco di ridepositarsi sulla pelle e sui capelli?

Interazioni elettrostatiche I tensioattivi anionici vengono adsorbiti sia sulla superficie dello sporco che viene disperso nella soluzione detergente che sulla superficie della pelle. Questo crea una carica negativa su entrambe le superfici, con conseguente repulsione elettrostatica che impedisce allo sporco di ridepositarsi. Da ricordare che un composto schiumogeno non ha sempre un buon potere lavante. Classificazione dei tensioattivi I tensioattivi vengono classificati in base alla natura della loro frazione polare: Anionici - presentano una carica negativa.

Cationici - presentano una carica positiva. Anfoteri - presentano entrambe le cariche, sia positiva che negativa. Non ionici — non presentano una carica netta, ma gruppi polari es.

Con minor potere detergente. Numerosi condizionanti presentano la denominazione comune quaternium seguita da un numero.

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